Insegnanti

Mario Shivakumar Di Grazia

Mario Di Grazia

Lo Yoga nella tradizione del Kashmir, secondo l’Insegnamento Advaita del M° Jean Klein, ci riporta costantemente ad una Presenza nella quale possiamo pregustare la libertà della nostra vera natura. 
Sua caratteristica fondamentale è l'ascolto contemplativo, non personale, che viene mantenuto vivo durante il lavoro corporale (yogasana) e la respirazione.

L'ascolto permette al corpo di liberarsi dalle tensioni ed esprimersi nel suo aspetto più sottile: il corpo energetico. Ma in fondo, durante la pratica, la posizione più importante è quella di Nididyasana, in cui ci possiamo ritrovare senza bisogno di sforzo.

INSEGNAMENTO

Il Lavoro corporale (Yogasana)

Ciò che chiamate corpo è solo una guaina in cui vive il corpo sottile. Il corpo interiore è sottile energia, la forza vitale che sostiene il corpo fisico. Tutta la nostra sensibilità dipende da questa forza vitale. Paradossalmente, sebbene il corpo sottile risieda nel corpo fisico, esso irradia oltre i suoi confini ed incontra l'ambiente circostante. Quindi il corpo nella sua interezza è molto più esteso di quanto venga solitamente compreso. Nel corso della vita, con la crescita, il corpo fisico è sempre più condizionato dallo sforzo e diventa un nodo di tensioni e contrazioni.

Il corpo sottile rimane così paralizzato nella sua espressione e, poiché la sua irradiazione è ostacolata, il corpo fisico rimane isolato dall'ambiente circostante. Quando questa forza vitale è bloccata, vi è anche un invecchiamento precoce del corpo fisico, che si manifesta inizialmente con una riduzione della sensibilità e dell'energia. Nel corpo allo stato naturale, in buona salute ogni cellula è permeata di vita. 
Il nostro approccio è quello di riportare il corpo energetico alla sua piena espressione, come è nell'infanzia. Nell'esserne consapevoli, esso ritrova il suo completo funzionamento. Quindi la prima cosa che facciamo nel nostro lavoro corporale è risvegliare il corpo energetico, ne facciamo un oggetto di consapevolezza.

Questa energia è sentita, è una sensazione. E' questo che io chiamo sensazione corporale.

Quando la sensazione dell'energia è pienamente viva, porta una modificazione nella struttura fisica. Ogni altro tentativo di alterare il corpo viene dalla volontà, dalla mente, ed è violenza. 
C'è un grande differenza tra Attenzione e concentrazione. Quest'ultima punta sempre verso un fine, è sempre uno sforzo, mentre l'Attenzione che dedichiamo alla sensazione corporale è un'Attenzione senza tensione e senza intenzione. La concentrazione afferra l'oggetto, mentre l'Attenzione lo lascia arrivare, lo accoglie, gli dà il benvenuto, né lo trattiene né lo respinge. 
In ogni movimento, è il corpo energetico, il corpo vitale che muove e porta con sé il corpo fisico.

L'accento nel nostro Insegnamento a questo livello non viene messo quindi sulla posizione o sulla struttura fisica, ma su questa sensazione corporale. Quando il corpo vitale è risvegliato, tutta la struttura muscolare si rilassa e avviene una armonizzazione dell'energia. Ogni senso non è più limitato al suo organo fisico ma si espande all'intero corpo. In questa sensazione globale tutti i sensi sono partecipi. 
Nel nostro lavoro corporale non siamo solamente consapevoli delle sensazioni del corpo ma anche dello spazio luminoso in cui gli eventi del corpo-mente accadono e vengono percepiti. Questa pura Consapevolezza che noi siamo è eterna e non può essere influenzata. Tutti gli Insegnamenti vogliono condurci a vivere consapevolmente questa Realtà sempre presente. Il fatto di trovarvi nell'espansione vi porta automaticamente oltre l'idea di essere un'entità separata. Il lavoro corporale è un modo di condurvi a vivere l'esperienza di unità con tutti gli esseri."

— Jean Klein

Counseling basato sulla Mindfulness

Nel Mindfulness counseling non-duale ci prendiamo cura di te come corpo-mente a partire dalla riconnessione con l’essere. Abbiamo compreso che la mente condizionata è il maggior responsabile delle influenze che generano squilibrio: nel corpo emotivo, in quello fisico, nonché nella relazione, con noi stessi e con gli altri. Con un lavoro esperienziale e teorico, ti aiutiamo a permettere il naturale rientro nello stato di equilibrio. Nel percorso ti accompagnamo ad acquisire un rapporto di maggiore libertà da ciò che di negativo la mente produce, a vivere in connessione con l’essere. L’essere riprenderà il timone della tua vita creando serenità e guidandoti saggiamente come viene ben espresso negli insegnamenti di Jon Kabat-Zinn e di Eckhart Tolle.

Mindfulness Protocollo M.B.S.R. (Riduzione dello stress basata sulla consapevolezza):

Per me la Mindfulness, e più precisamente il protocollo M.B.S.R., è un modo per introdurre le persone, principianti e non, al lavoro di consapevolezza.

Il lavoro di consapevolezza di cui noi parliamo parte da una consapevolezza personale a una consapevolezza impersonale del corpo mente fino a raggiungere la posizione cosiddetta del testimone.

Nelle prime 5 meditazioni che insegno ricerchiamo un sempre maggiore distacco dal piano mentale in cui siamo influenzati dai pensieri e dal pensatore. Per la disidentificazione da questo piano utilizziamo fondamentalmente in queste 5 meditazioni l'ascolto, che non è concentrato ma è una contemplazione ricettiva senza sforzo, né intenzione. Accogliamo le sensazioni ma anche le altre percezioni sensoriali. Siamo molto intimi con esse riducendo cosi il senso dell'io.

Nelle altre 4 meditazioni, anche se nella forma sono diverse, in sostanza, contempliamo sempre le sensazioni sia del corpo che del respiro. Inizialmente contempliamo le sensazioni grossolane, poi quelle sottili del corpo energetico quando esse appaiono.

Queste le 5 meditazioni: la meditazione sulle 5 percezioni sensoriali, la meditazione sul respiro, la meditazione dell'ascolto del corpo (body scan), la meditazione dello yogasana a cui io ho aggiunto a meditazione del Qi Gong (un lavoro di movimenti sincronizzato con il respiro) e in ultimo la meditazione camminata. Utilizzo questo gruppo di meditazioni per aiutare la persona che sto seguendo a radicarsi nel presente, liberarandosi sempre più dal piano mentale.

Le altre meditazioni sono per aiutare a fare un ulteriore passo. Le prime 5 ci conducono alla percezione diretta, le altre 3 vogliono aiutarci a vivere la posizione del testimone in cui l'influenza della mente concettuale ed emotiva non hanno più potere quindi noi possiamo contemplare le sensazioni, le emozioni e i pensieri senza esserne coinvolti.

Idealmente, come Jon Kabat Zinn scrive nel suo libro intitolato "Vivere momento per momento", tutte le pratiche dovrebbero essere svolte rimanendo nella posizione del testimone, ma possiamo anche dire che tutte le pratiche che facciamo dovrebbero condurci in quella posizione.

Nell'arco di 24 anni, da quando ho iniziato a insegnare il protocollo M.B.S.R., ho visto molti risultati incoraggianti per cui ho continuato questo percorso anche utilizzandolo nel lavoro di Counseling in cui ho accompagnato persone con ogni tipo di disturbo verso la guarigione di cui parla Jon Kabat Zinn nello stesso libro nel paragrafo intitolato Guarire e sempre possibile. Una tra le frasi, per me più significative della Mindfulness che ho letto nel suo libro è: "Quel che occorre soprattutto è abbandonarsi alla sfera dell essere. Questo è ciò che guarisce, fondamentalmente."

Timeless Awareness (Meditazione atemporale):

La Meditazione di Consapevolezza ci risveglia nel silenzio dell'Essere che come uno spazio luminoso accoglie gli oggetti senza venirne influenzato. Noi siamo quello spazio luminoso, silenzioso e sensibile. Questa dimensione atemporale è la costante, in cui anche l'ego, con tutto il suo vissuto, diventa un oggetto di consapevolezza e come tutti gli altri oggetti, caratterizzato dall'impermanenza.


La nostra meditazione inizia con l'ascolto del corpo e del respiro che a poco a poco ci aiutano a vivere il presente liberi dal pensatore. Proseguiamo vivendo in intimità con il corpo energetico e successivamente con il sentirsi consapevoli della consapevolezza stessa.

ESPERIENZE SIGNIFICATIVE

Il mio percorso di consapevolezza inizia nel ‘79 in India per approfondire gli insegnamenti di Rajneesh.

In seguito incontrai maestri come J. Krishnamurti, Jean Klein, Goenka, Ajan Sumedo, John Coleman, Christopher Titmuss, Thich Naht Hanh, Bhante Sujiva, Roland Yuno Rech, Swami Veetamohananda, Swami Sahajananda, Swami Atmananda, Padre Mariano Ballester con cui feci ritiri spirituali. 
Il mio Maestro Jean Klein lo incontrai nel 1989 ed ebbi l'opportunità di stargli molto vicino come assistente oltre che come allievo e traduttore.


Altri miei importanti riferimenti sono stati: Nisargadatta, Ramana, Meister Eckhart, Eckhart Tolle, Robert Adams, Annamalai Swami, Henri Le Saux, e altri mistici della via diretta che ho conosciuto attraverso i Loro insegnamenti.


Nel 1987 durante un ritiro di Vipassana, per la prima volta ho vissuto la totale libertà dalle alterazioni prodotte dalla mente personale.

La pura consapevolezza fece esperienza di se stessa nello stato naturale. Questa beatitudine gioiosa restò per diversi giorni immutata malgrado i cambiamenti dei pensieri e delle percezioni sensoriali. L’Esperienza mi chiarì completamente gli insegnamenti ricevuti da Jiddu Krishnamurti qualche anno prima.


Successivamente ho compiuto percorsi di formazione professionale per trasmettere una Via, sia per la Prevenzione Primaria Olistica, sia per il Risveglio Spirituale basata su pratiche di consapevolezza non-duale con lo Yoga ispirato dagli Insegnamenti del mio Maestro Jean Klein, la Meditazione atemporale, il Respiro consapevole, la Consapevolezza del Corpo Energetico, la Mindfulness MBSR, la Psicologia Orientale, il Non-dual Mindfulness Counseling basato sugli Insegnamenti di J. Kabat-Zinn e di Eckhart Tolle, l’Alimentazione e lo stile di vita che aiuta ad una buona energia armoniosa e benefica.

Per oltre 20 anni ho insegnato questa Via al Samveda Ashram, che ho fondato nel ‘99 a Torino. Oggi continuo a tenere sedute individuali di counseling, corsi, ritiri e seminari di meditazione e lezioni quotidiane di Yoga, Meditazione e Mindfulness, on-line e in presenza.

PROFILO PROFESSIONALE

Percorsi di formazione

  • Attestato di Yoga Therapy rilasciato da International School of Yoga a seguito di un corso della durata di 3 anni
  • Attestato di Yoga Teacher's Training Certificate Course, rilasciato da Kaivalyadhama, a seguito di un corso della durata di 1 anno
  • Attestato di Insegnante di Mindfulness protocollo M.B.S.R (Mindfulness Based Stress Reduction) rilasciato dalla University of Massacchussets, UMass Memorial Health Center for Mindfulness, a seguito di un corso della durata di 1 anno
  • Doctorate Degree Ph.D. in Hindovedic Psychology —Psicologia transpersonale— rilasciato dal Florida Vedic College a seguito di un corso della durata di 2 anni
  • Diploma in Mindfulness Counseling, rilasciato da Associazione Mindfulness Project, scuola di Couseling Transpersonale, a seguito di un corso della durata di 525 ore
  • Attestato di formazione Mindfulness Based Therapy, rilasciato da ISIMIND, a seguito di un corso della durata di 176 ore
  • Diploma di Insegnante di Mindfulness rilasciato da ISIMIND a seguito di un corso della durata di 1 anno
  • Attestato Formazione Digiunoterapeuti, rilasciato da Associazione Scuola della Salute, a seguito di un corso della durata di 1 anno
  • Attestato di Past Life Regression Therapy di Ipnosi, rilasciato dal Weiss Institute, a seguito di un corso della durata di 1 anno

Discipline proposte

  • Dal 1998 Operatore di Mindfulness
  • Dal 2010 Operatore di Counseling
  • Dal 1985 Insegnante di Yoga